Ciò che dai, ti torna moltiplicato


Cari tutti, è iniziato un nuovo anno. Mi sfugge sempre più il desiderio di celebrarlo. Principalmente perché, come ho già scritto in un recente articolo, il tempo è qualcosa che va ben oltre il concetto di minuto, ora, giorno, settimana, mese, anno, secolo…..

In secondo luogo, in questi tempi di consumismo, il Capodanno, che alle proprie origini più lontane, era davvero un rito, come il Natale, la Pasqua e le altre feste, è diventato un’occasione per fare del business.

Detto questo, è pur sempre un momento in cui ci si ferma e si riflette. Si fanno bilanci, ci si pongono nuovi obiettivi, o si confermano quelli già definiti, ci si da nuovi propositi per ripartire con il piede giusto.

In queste ultime ore, sono tornato a riflettere sul messaggio di auguri che ho inviato a molti dei miei amici e che estendo a voi con tutto il cuore perché vi possa dare nuova energia per affrontare le vostre sfide future. Mi sono trovato a riflettere su ciò che mi è tornato (da qui il titolo dell’articolo: ciò che dai, ti torna moltiplicato). Non mi riferisco soltanto alla numerosità delle risposte che in questi casi, ça va sans dire, è abbastanza scontata, quanto alla qualità di alcune risposte che, inutile forse dirlo, mi hanno fatto immensamente piacere e delle quali sono molto grato.

Due, in particolare, mi hanno colpito: su una non avevo molti dubbi, l’altra mi ha davvero sorpreso ed è stata una meravigliosa notizia.

La prima, è arrivata da uno dei miei cugini e recita così: “Caro Fabio, ti ringrazio e ricambio con tanto affetto gli auguri per l’anno nuovo. E’ tanto che non ci raccontiamo la nostra vita per cui non so cosa augurarti in particolare. Sicuramente però so quanto sia importante avere una buona salute e dare tutto quello di cui siamo capaci a chi ci è vicino. E pazienza se non capiranno o non ricambieranno: ognuno ha i propri tempi e ne sarà comunque valsa la pena. Che nel 2013 tu possa realizzare anche solo uno dei tuoi desideri. Un abbraccio“.

La seconda è una risposta, ma ancor più una lieta notizia. Mi ha risposto il mio Medico di Base. Circa due anni fa è stato colpito da un aneurisma cerebrale. Operato d’urgenza, è rimasto moltissimo tempo fermo a letto, senza riuscire a sentire, parlare, muoversi. Leggere la sua risposta mi ha dato una grande emozione. Umberto, ci manchi da morire: riguardati e torna presto a curare i nostri acciacchi!!! 🙂

Fra poco vi farò leggere il messaggio di auguri che rivolgo calorosamente a tutti voi. Prima, però, vorrei fare un bilancio di questi ultimi mesi e manifestare la mia gratitudine.

Ho pubblicato il mio primo articolo il 28 agosto 2012. Di lì a poco decidevo di creare una FanPage su Facebook e un account dedicato su Twitter. A distanza di 4 mesi, ecco qualche numero:

  • 2.000 Visualizzazioni, con un picco di 70 in un solo giorno
  • 23 Blog Followers
  • 4 Twitter Followers
  • 18 Fans su Facebook
  • 316 commenti
  • Alexa Page Rank: 1
  • pubblicato un piccolo eBook che, nel caso, potete scaricare dalla pagina “risorse gratuite”. Alcuni l’hanno già fatto…grazie!!!

Non sono certo numeri da record, se messi a confronto con bel altri spazi editoriali, ma tutto ciò che è riportato qui viene dal cuore ed è totalmente sincero. Questo è per me un grande motivo di gioia e di gratitudine, a maggior ragione nel momento in cui trovo riscontro non solo nelle visite ma anche, se non soprattutto, da chi di voi mi segue costantemente!

A proposito di questo, ringrazio tutti voi per essere qui, per leggere, anche se non commenterete, per darmi l’opportunità di farmi conoscere e di conoscere una piccola parte di voi, della vostra vita, della vostra cultura, del vostro credo, delle vostre tradizioni, delle vostre passioni, dei vostri amori.

Ho iniziato a percorrere un cammino in cui, in fondo, ho sempre creduto e che voglio approfondire. Fatto di passione per la scrittura, fatto di connessione con gli altri, fatto di grande energia e del desiderio di aiutare chi mi sta intorno. Aiutare in un modo che non è ancora così definito come io vorrei (anche se un’idea ce l’ho….a proposito….rimanete sintonizzati perché, se condividete i miei valori, potrebbe riguardare tutti voi da mooooolto vicino 🙂 )

UN GRANDE ABBRACCIO E CHE LA VITA RINASCA IN VOI COME SE FOSTE ARRIVATI OGGI.

Forse sarà un anno come gli altri. Forse sarà per te un anno di continuità o forse no. Gli Antichi Maya però ci hanno lasciato un messaggio di speranza e hanno visto nel 2013 un anno di rinascita, un anno pieno di amore. Io non ti auguro soldi, non ti auguro fortuna, non ti auguro soddisfazioni, perché so che tutte le cose belle e straordinarie di cui hai bisogno sono già dentro di te. Desidero solo mandarti una piccola fetta di quell’amore universale predetto, sperando che tu senta il desiderio di fare altrettanto: con un messaggio, con un sorriso, con bacio, con una chiamata ad un amico che non senti da tanto tempo, abbracciando i tuoi figli…o in qualsiasi altro modo tu credi sia bello e giusto manifestare!!! Con affetto, Fabio.

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