Si riparte!


Flag of UNICEF
Flag of UNICEF (Photo credit: Wikipedia)

Come ogni anno, scivola dalle mani quel periodo magico che, se ci penso, è trascorso in un baleno.

E così, dopo  che, nel giorno dell’Immacolata, aver dato nuovamente il benvenuto al mio adorato albero addobbandolo a natale, mi sono trovato ieri sera, dopo aver trascorso una lunga ed impegnativa giornata fuori casa, a smantellarlo e riporlo nuovamente in cantina. Ho vissuto un breve momento di nostalgia che, com’è noto, l’Epifania si porta via, ma mi sono anche alleggerito ritrovando la sala più in ordine e spaziosa.

E così oggi, a tutti gli effetti, si riparte. Si torna a fare le cose di sempre, si incontrano i volti di sempre, si pranza nei posti di sempre. Nella ripresa all’insegna della continuità, c’è però qualcosa di nuovo ed entusiasmante che ha riempito molto questi giorni di festa.

Mi riferisco al progetto di cui ho già parlato qualche giorno fa in questo articolo. Invito soprattutto i blogger che hanno la passione per la scrittura a leggerlo e di rendersi parti attive se ne sentono il desiderio.

Ho già raccolto interesse da parte di alcuni che ringrazio. Di queste persone, non so in quante poi saranno determinate e se la sentiranno di affrontare i “next steps”. Anche se spero tutti, di una persona sono quasi certo, altre persone hanno forse qualche remora per motivi che non conosco, o non conosco del tutto, e sui quali mai andrò a sindacare. Del resto, credo che ciascuno di noi scelga la propria strada e la propria realtà, e non biasimerò chi, dopo un entusiasmo iniziale, dovesse decidere di chiamarsene fuori.

Esprimo una sincera comprensione nei confronti di chi stesse accarezzando la possibilità ma non riuscisse a fare il passo successivo, a maggior ragione perché un progetto del genere è stato per anni parcheggiato, in primis, nel mio di retro cranio. Nel mio caso ciò che finora mi bloccava era la paura di non essere all’altezza, di non avere le caratteristiche giuste, la paura anche di dover affrontare temi di natura burocratica/amministrativa/fiscale (l’impresa di pubblicare un libro non è certo una breve passeggiata). Questo continuo altalenare fra il Fabio che si diceva “ce la posso fare” e il Fabio che si diceva “non ce la posso fare” mi ha dilaniato per anni e ha causato conflitti interiori notevoli e sempre pòiù frequenti.

A un certo punto, ho capito che non potevo più rimanere nel limbo, che dovevo portare una ventata d’aria fresca nella mia vita e che, in ogni caso, una direzione andava presa.

Credo che quest’anno sia partito bene e che rappresenti, in qualche modo, la mia rinascita. Per gli altri, la rinascita ci sarà, forse, se non sicuramente, per altre ragioni. Questo, almeno, è l’augurio che faccio a tutti voi.

Vorrei approfittare di questo articolo per riprenderne uno di molto precedente e che trovate a questo link. Chi l’avesse perso è invitato chiaramente a leggerlo. Nel frattempo, per chi ne era informato, il risultato è stato il seguente:

7 hanno cliccato mi piace sull’articolo

19 fan su Facebook

4 follower su Twitter

Un piccolo risultato che ha determinato la determinazione di un piccola somma da devolvere in beneficenza all’UNICEF. Per l’esattezza 1,50 euro. Dato che mi faceva un po’ ridere l’idea di andare in posta a pagare un bollettino di un importo così piccolo (e considerando anche che la commissione postale è di 1,30 euro), ho versato 5 euro. Qui di seguito, c’è la copia del bollettino. Mi sembrava giusto condividerlo con tutti voi.

Unicef

 

A presto!!

Fabio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...